Alla scoperta delle coste Croate
a bordo
di Happy Days due

Pagina 1

Siamo nell'estate del 2002 e dopo mesi di preparativi finalmente è arrivato il momento della partenza. L'equipaggio di quest'anno è formato, come sempre, dal valoroso comandante Piero (chi scrive) e dalla sua compagna di ventura, la "lupacchiotta" Stefania, più due nuovi acquisti di stagione, Daniela e Giampietro. La barca, "Happy Days due", un Bayliner 2355, è stata minuziosamente armata e controllata, come ogni anno, dal suo comandante che non manca di apportare ad ogni nuova stagione novità e migliorie.
La partenza è prevista per il 1 agosto pertanto il 29 luglio ci rechiamo, a ranghi completi, ad un supermercato di Padova per fare cambusa. La cosa si dimostra molto impegnativa in quanto sfamare quattro persone per 2 settimane richiede un secondo carrello ed una spesa di poco inferiore ai 300 Euro. Inoltre è necessario fare i conti con il poco   spazio a disposizione per l'immagazzinamento e la necessità di non gravare con troppo peso sull'assetto dell'imbarcazione. La spesa è fatta e, come ogni anno, guardiamo fieri fra le molte cose acquistate, il nostro vasone di Nutella che non può mai mancare. lo e Stefania la sera partiamo con "l'esiguo" carico alla volta di P .S. Margherita dove ci attende Happy Days.
Martedì 30 e mercoledì 31 luglio
lo e Stefania dedichiamo queste due giornate, in attesa dell'arrivo di Daniela e Giampietro, al carico della cambusa e ad un ultimo controllo generale della nostra imbarcazione. Vi confesso che far entrare tutta quella roba in una barca di poco meno di 8 metri non è stato per niente facile, però, schiacciando di qua e spostando di là, girando di su e rigirando di giù,  alla fine è entrato tutto (roba da non credere!).
Mercoledì 31 luglio
Alle 10,30 di sera finalmente ci raggiungono in marina a P.S.Margherita Daniela e Giampietro (che io amichevolmente chiamo i "Paffi") ma, purtroppo, le previsioni meteo ci inducono a pensare che il giorno previsto per la partenza dovrà essere posticipato.
Dopo aver mangiato delle pizze (per non intaccare la cambusa, non si sa mai che non facciamo la fame in giro per l'Adriatico) andiamo a dormire con l'intento di svegliarci alle 6 e verificare le condizioni meteo.
Giovedì 1 agosto
Alle 6 di mattina mi sveglio ma, con grande sconforto, vedo sopra di me un cielo cupo, un vento forte e un mare mosso: non sono certo condizioni ideali per un'attraversata in direzione di Novigrad in programma per il primo giorno di navigazione, pertanto ridò la buona notte a tutti. La giornata passa in marina fra cappuccini, brioches, panini, gelati, ecc.
Venerdì 2 agosto
Al nostro risveglio il tempo non è dei migliori però l'impressione è che la situazione sia in fase di miglioramento. Alle ore 10 dopo una lunga osservazione ed una ancor più lunga meditazione decido che è giunta l'ora di levare gli ormeggi. L'ora è un po' tarda però non abbiamo nessuna intenzione di passare un'altra giornata a bighellonare per la marina; vorrà dire che invece di fermarci per la notte nella baia di Paltana (vicino a Pola) ci fermeremo prima.

Avanti